Quel mostro…(anoressia)

Quel mostro non è riuscito a portarmi con sé, mi sono salvata da sola.

 

Avevo dai 13 ai 15 anni, l’età esatta non la ricordo, ma ricordo com’è stato quel periodo, forse non nel dettaglio ma una vaga idea in testa ce l’ho..

Non so cosa mi stava succedendo, forse era il classico periodo dell’adolescenza dove ti vedi brutta e grassa, non che essere bullizzata mi aiutasse tanto ma..Sta di fatto che un giorno iniziai a non mangiare più, anzi, io mangiavo ma dopo aver finito il mio piatto non finiva nello stomaco ma finiva in bagno, ricordo che i miei genitori mi chiedevano sempre come mai dopo aver mangiato andavo sempre in bagno, e io rispondevo che non stavo molto bene e così durò per un bel periodo, non ricordo per quanto di preciso.

In quel periodo frequentavo le medie, dove venivo sempre presa in giro per motivazioni che ancora non so e credo di non voler neanche sapere, forse perché non ero dentro a uno di quei classici gruppetti che si formano alle medie ma ero per le mie o con la mia migliore amica del tempo, non lo so, ma sta di fatto che per una cosa o l’altra ho subito abbastanza di bullismo. In testa continuavo a mettermi l’idea che forse succedeva tutto questo perché non ero magra come loro, non avevo la bellezza che avevano loro, e se ora ci ripenso a come ero..avevo davvero un bel corpo, forse meglio del loro solo che non ci pensavo di farmi carina truccandomi etc..Così appunto mi misi determinate cose in testa ed iniziai a fare conoscenza con quel mostro, quel mostro che ti fa vedere brutta, grassa e che nessuno ti vuole per il tuo corpo non perfetto.

Ricordo mamma, con il suo viso preoccupato e le sue frasi di preoccupazione ” tu non stai male, vomiti apposta per non ingrassare’ ed io negai sempre, ma quando sei in quel buco nero ti auto convinci che non sei tu a farlo apposta a rimettere tutto quel che mangi, ma che succeda da solo.. Ripensandoci ricordo che dopo qualche settimana di tutto ciò, anche se mangiavo solo un cioccolatino mi mettevo le dita in gola per farlo uscire, nel mio stomaco non doveva esserci nulla, doveva essere vuoto sennò il mio corpo diventava grasso e orrendo. Ricordo anche che mi portarono dal dottore, e anche li negai sempre, dissi che semplicemente quando mangiavo mi veniva da rimettere e che non era colpa mia, non lo facevo consapevolmente, ma che era il mio corpo che non voleva nulla dentro lo stomaco..Non so quanti kg perdetti in quel periodo, diciamo che ho rimosso gran parte di quel buco nero, ma non solo di questo periodo ma del mio passato in generale..

Dopo un paio di settimane, dove vedevo che il mio corpo perse peso, iniziai a guardarmi allo specchio e iniziai a vedermi più bella del solito così continuai a fare ciò che facevo dopo ogni pasto, dopo qualsiasi cosa che mangiai…

Arrivai così al limite che alla sera stavo davvero male, sentivo lo stomaco bruciare era davvero una sensazione orrenda, ma in quel momento era tutto normale per me, pensandoci adesso mi chiedo come ho fatto, ora capisco perché viene chiamata malattia, perché tu non te ne rendi conto finché ne sei dentro, ma te ne rendi conto dopo uscendone.. Diciamo che il tuo cervello si auto convince che tutto vada bene, che sia giusto così ed allora così deve andare, anche se così non è la cosa giusta.

Non so come quando ed il perché ma un giorno mi alzai, feci colazione e andai a scuola senza prima andare al bagno per gettare via il tutto, si parla di un thè caldo e forse un biscotto..pian piano stavo iniziando a prendere in mano la mia vita in modo giusto, iniziai poco alla volta a mangiare qualcosina, ogni giorno mangiavo qualcosa di più finché sono riuscita a iniziare a mangiare come una persona normale..

..Ed oggi sono qui per dirvi che sono riuscita a rendermi conto del guaio che stavo commettendo al mio corpo, a me stessa, che mi stavo facendo del male convincendomi di farmi del bene.

Ragazze ricordatevi che le persone sono cattive e che avranno sempre da ridire su qualcosa e qualcuno, troveranno sempre un motivo per prendervi in giro ed e semplicemente per qualcosa che loro non hanno e che vorrebbero avere o essere, che il problema non siete voi ma sono loro ad avercelo, perché credetemi che se una persona trova modo di bullizzare è perché loro hanno la mancanza di qualcosa, di qualche attenzione.

Ricordatevi che siete belle così come siete, chilo in più chilo in meno, siete donne e siete forti, anzi, siate forti sempre e comunque, e non fatevi abbattere da nessuno perché voi siete roccia e loro saranno solamente terriccio.

Un grosso bacio,

la vostra Aky.

PS: Queste persone non sono nessuno per giudicarvi in malo modo, loro non sono nessuno per farvi del male, loro non sono nessuno per farvi rovinare la vita per rovinarvi la vita. C’è chi riesce a salvarsi, ma non tutti purtroppo. Quindi sii forte, e resta sempre in piedi perché chi ti vede forte non avrà mai il coraggio di buttarti a terra.

 

 

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